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giovedì 22 novembre 2012

Simile ad una raffica di vento...


"Simile ad una raffica di vento, è il tuo pensiero che sfiorandomi, gli occhi miei bagna."

martedì 13 novembre 2012

La tua pelle è come...


"La tua pelle è come una droga per me, come vedi ne sono ancora dipendente ed affogo atrocemente in una continua crisi d'astinenza."

lunedì 12 novembre 2012

Certe sere

Tu sei lì che ti guardi attorno, sei tranquillo, rilassato anche se alla fine te l'aspettavi una simile "rimpatriata", inerme aspetti di capire con quale intenzioni siano arrivati questi ospiti. Il passato a volte, non si accontenta di farti una semplice visita di tanto in tanto, no. Sfonda la porta della tua anima, tu gli fai notare che è un maleducato ma lui se ne frega, entra, insieme a suoi fedeli compagni e compagne: demoni, malinconie, rimpianti... Certe sere, comprendi che un ricordo non è solo ciò che è stato, ma è qualcosa di latente che vive dentro te, respira, ci convivi anche se tu non fai altro che ignorarlo, poi quando ti si ripresenta davanti, bloccando i tuoi passi come un muro, non puoi più fare finta di nulla. Allora comprendi che siamo fatti per non resistere alle persone sbagliate ed i ricordi, certe volte, diventano mostri sanguinari, ti sbranano pezzo per pezzo l'anima, sezionandola in infinite parti, non riesci neanche ad urlare dal dolore mentre consumano il loro banchetto, è tutto troppo veloce, alla fine rimane solo un grande freddo, quello di cui avevi solo sentito parlare ma non riuscivi a capire bene di cosa si trattasse. Sei talmente ridotto allo stremo che l'unica cosa che vorresti è solo qualcosa a cui aggrapparti, per non continuare a cadere nella voragine della malinconia ma purtroppo comprendi anche che si è soli in certe situazioni, serve qualcosa per iniziare a risalire non per restare fermi, e la chiave per aprire i lucchetti della catena che ti rende prigioniero può trovarla solamente dentro te stesso.

lunedì 5 novembre 2012

Se lo desideri...


"Se lo desideri, puoi sezionare il mio cuore in infinite parti, troverai in ognuna di esse qualcosa che parla di te."

venerdì 2 novembre 2012

Spregevole illusione

Il cuore non dimentica i luoghi su cui è passato, le anime che ha ospitato, la persona in cui ha trovato un rifugio sicuro. Le persone non ti aspettano, invece i loro cuori sì. Gli schiavi dell'orgoglio non lo ammetteranno mai. Uno cerca di andare avanti, convivendo con quel "dolore" per non "morire", ma è inutile. Bisognerebbe avere il coraggio di morire davvero di quel dolore, strapparselo da dentro il petto, guardarlo in faccia e poi sbatterlo contro un muro, con tutta la rabbia sopita fino ad allora, farlo a pezzi, combattere, lottare, fino all'ultimo e non cercare di trovare sollievo all'ombra dell'abitudine. Spregevole illusione, sfacciata e delicata allo stesso tempo.