martedì 22 gennaio 2013

Graffi della pioggia


La testa, è pesante la mattina al risveglio perché i sogni pesano come macigni, soprattutto quando decidi d'abbandonarli. Non ti rimane che alzarti nonostante tutto, in fondo è un altro giorno. Guardi la tua stanza, non cambia mai, cocci di vita e di morte sparsi in ogni dove, prima o poi andranno sistemati, ma non oggi. Inizia a piovere, così, senza motivo, di prepotenza appaiono i nuvoloni gonfi e neri, come i demoni che abbiamo dentro. Piove, sono accanto alla finestra, non la guardo, so benissimo che se lo facessi, le gocce di pioggia disegnerebbero il tuo viso su di essa. Ognuno cerca di intrappolare come può le ombre che si porta dentro, io di solito uso carta, penna ed una buona birra. Un tempo era lei a "proteggermi" da me stesso, era diventata la parte migliore di me, poi passò dalla parte del "nemico", ancora non mi spiego come sia successo, forse il motivo è quello che la gente chiama "fatalità". Guardo la finestra, della tua figura non c'è traccia, ci sono solo i graffi della pioggia, alcuni vanno via subito, altri invece rimangono e si ramificano. Mi sembra di vedere una metafora dell'animo umano, su questo vetro bagnato dalla pioggia: per quanto possa essere spesso il tuo vetro, ci sarà sempre qualcuno o qualcosa capace di lasciarci sopra un segno, o magari di sfondarlo. Vorrei avere un'anima simile ad una katana: sottile ma in grado di trapassare qualsiasi corazza. Un giorno potrei sempre rivederti, non si sa mai, mi piace immaginarmela così la scena: andarsi incontro, fermarsi a qualche passo di distanza, iniziare a scrutarsi, poi raggiungersi e scoppiare in un abbraccio liberatorio. Spero di non averti fatto emozionare, che ci vuoi fare, nel cuore tutto diventa eterno, anche le persone.

lunedì 31 dicembre 2012

Vi auguro


Vi auguro un anno pieno di gioia e serenità, sperando che sia davvero migliore dell'anno appena passato. Vi auguro di avere sempre sia il coraggio di sognare sia la forza per non mollare nei momenti più bui. Vi auguro di saper stringere i denti quando la vita picchierà un po' più forte e di sapervi rialzare se ella riuscirà a farvi andare a terra. Vi auguro di riempire il vostro cuore con parole e gesti d'affetto, ma non dimenticate di portare sempre con voi anche un "vaffanculo", non si sa mai! Buon anno a tutti!

mercoledì 5 dicembre 2012

Salvami

Notte tinta dal peccato, corpi voraci si divorano a vicenda, mentre la passione dipinge di rosso la carne avvolta dal vortice del desiderio. Baci sporchi, lascivi, dati per sentirsi un po' più pieni, rubati per sfuggire ai demoni, poi ci si ritrova a leccare i graffi, da soli. Quale incantenvole magia il tuo corpo. Non ti accorgi che l'unico modo che ho per sentirmi vivo è quello di morire ogni notte sulla tua pelle. Sì, ho paura, ma non preoccuparti, usami pure senza pudore, non mi interessa ora, mi basta anche essere un piccolo e tiepido riflesso sulle pareti della tua anima. Non so cosa tu possa mai volere da me, so solo che di qualsiasi cosa possa trattarsi, io proverò a dartela. Ecco perché mi fai paura. Posso sparire in un istante come puoi farlo anche tu, quindi sfamiamoci adesso senza esitazioni. Non esiste freddo quando sei qui, per cui fatti sentire, fallo più forte che puoi, mangia le tue paure, distruggi questa corazza, sfondami dentro una volte per tutte. Salvami. Ti guardo negli occhi ora, mi perdo dentro te, in quel velo di tristrezza che copre i tuoi occhi, delicato mi avvolge e sale la rabbia per un destino così ingiusto.

giovedì 22 novembre 2012

Simile ad una raffica di vento...


"Simile ad una raffica di vento, è il tuo pensiero che sfiorandomi, gli occhi miei bagna."

martedì 13 novembre 2012

La tua pelle è come...


"La tua pelle è come una droga per me, come vedi ne sono ancora dipendente ed affogo atrocemente in una continua crisi d'astinenza."

lunedì 12 novembre 2012

Certe sere

Tu sei lì che ti guardi attorno, sei tranquillo, rilassato anche se alla fine te l'aspettavi una simile "rimpatriata", inerme aspetti di capire con quale intenzioni siano arrivati questi ospiti. Il passato a volte, non si accontenta di farti una semplice visita di tanto in tanto, no. Sfonda la porta della tua anima, tu gli fai notare che è un maleducato ma lui se ne frega, entra, insieme a suoi fedeli compagni e compagne: demoni, malinconie, rimpianti... Certe sere, comprendi che un ricordo non è solo ciò che è stato, ma è qualcosa di latente che vive dentro te, respira, ci convivi anche se tu non fai altro che ignorarlo, poi quando ti si ripresenta davanti, bloccando i tuoi passi come un muro, non puoi più fare finta di nulla. Allora comprendi che siamo fatti per non resistere alle persone sbagliate ed i ricordi, certe volte, diventano mostri sanguinari, ti sbranano pezzo per pezzo l'anima, sezionandola in infinite parti, non riesci neanche ad urlare dal dolore mentre consumano il loro banchetto, è tutto troppo veloce, alla fine rimane solo un grande freddo, quello di cui avevi solo sentito parlare ma non riuscivi a capire bene di cosa si trattasse. Sei talmente ridotto allo stremo che l'unica cosa che vorresti è solo qualcosa a cui aggrapparti, per non continuare a cadere nella voragine della malinconia ma purtroppo comprendi anche che si è soli in certe situazioni, serve qualcosa per iniziare a risalire non per restare fermi, e la chiave per aprire i lucchetti della catena che ti rende prigioniero può trovarla solamente dentro te stesso.

lunedì 5 novembre 2012

Se lo desideri...


"Se lo desideri, puoi sezionare il mio cuore in infinite parti, troverai in ognuna di esse qualcosa che parla di te."