sabato 7 maggio 2011

Dardi di malinconia



Scoccati dall’arco della solitudine
spettri vaganti nell’abisso del mio cuore,
fanno breccia nei miei labirinti
ove la più stolta delle virtù
continua incessante a tormentarmi.
Sotto un cielo colmo di luci
l’urlo della gelida notte
s’impenna scuotendo ogni cosa,
anche questa malinconia
che violenta l’anima mia,
ma all’elevarsi di tale grido
non posso che rendermi cosciente
nel trovare la forza per scacciare
il male che mi perseguita.

venerdì 6 maggio 2011

Nei tuoi occhi vedo...

"Nei tuoi occhi vedo i riflessi di ricordi ormai seppelliti dalla polvere dell'indifferenza, che tu stessa hai sparso nel mio cuore con le mani della menzogna."

giovedì 5 maggio 2011

Cielo di polvere

Trema l’anima infuocata
imbevuta di rabbia ardente
con l’impeto di una cascata
travolge la mia mente,
incapace di trovare ardore
nel suo continuo rinascere
alla ricerca dell’amore
in questo cielo di polvere,
ove è impossibile volare
senza qualcuno da tradire
per continuare a sognare
e smettere di soffrire,
cosi regna la solitudine
lega i cuori delle persone
all’albero dell’ingratitudine
privandoli d’ogni affezione.

mercoledì 4 maggio 2011

martedì 3 maggio 2011

Mani gelate


Le mani gelate sopra questo cuore
sono quelle di chi appartiene al passato
e non ti darà più il suo calore,
dimentica ogni sua dolce carezza
ora sanno farti solo male
distruggendo ogni tua certezza,
colei che ti faceva volare
non è più vicino a te
e tu sei lì senza parlare,
non sai cosa fare, vorresti morire
chiuso nell'angolo della solitudine
non trovi la forza per reagire,
il tuo animo è pieno di rabbia,
avanti, usala per rialzarti
e fai pezzi questa tua gabbia,
cerca sempre di guardare avanti,
non si vive di ricordi
e nemmeno di rimpianti.

lunedì 2 maggio 2011

Le stragi, le sopraffazioni, le guerre...

"Le stragi, le sopraffazioni, le guerre, tutto ciò che dietro di se lascia l'abbraccio violento della morte non potrà mai essere considerato giusto."

domenica 1 maggio 2011

Viso innocente


Steso su letto dell'infelicità
vedo il mio animo rassegnato
la malinconia prevale senza pietà
riflessa nello specchio del passato,
il tuo sguardo colmo d'ardore
ed il tuo viso innocente
hanno rubato il mio cuore
isolandolo nel niente,
tu dolce e bellissima creatura
simile ad una sottile brezza
disdegnando ogni mia premura
riempisti i miei occhi di tristezza,
così distrattamente guardo le stelle
mentre sfioro le tue mani levigate
e fanno presto i brividi sulla pelle
a ridestare sensazioni già provate.