domenica 1 maggio 2011

Viso innocente


Steso su letto dell'infelicità
vedo il mio animo rassegnato
la malinconia prevale senza pietà
riflessa nello specchio del passato,
il tuo sguardo colmo d'ardore
ed il tuo viso innocente
hanno rubato il mio cuore
isolandolo nel niente,
tu dolce e bellissima creatura
simile ad una sottile brezza
disdegnando ogni mia premura
riempisti i miei occhi di tristezza,
così distrattamente guardo le stelle
mentre sfioro le tue mani levigate
e fanno presto i brividi sulla pelle
a ridestare sensazioni già provate.