mercoledì 20 aprile 2011

Angelo decaduto


Sotto lo sguardo di un cielo cupo e tempestoso
ricalco il mio passato,
cristalli di memoria rendono l'animo furioso
ed il cuore travagliato,
chi vive nel passato muore in un istante,
poiché Crono non torna indietro
e non mi resta che rimuovere la tua figura accecante
sotto questo cielo tetro!
Ormai da troppo la disperazione mi accompagna,
lei insieme a te angelo decaduto,
cadi come la pioggia che il mio viso bagna
e richiami il dolore che per troppo ho conosciuto!
Ecco cessare la tempesta
e il cielo finita la sua danza
abbandona la sua ira funesta
mostrando luce di speranza.
Come una fenice dalle proprie ceneri rigenerata
volerò verso altri orizzonti lontani,
dimenticando quello che sei stata
accarezzando nuove mani!