mercoledì 13 aprile 2011

Distesa


Distesa sulla sabbia,
così ti sei presentata a me
di una bellezza
tale da ferirmi dentro,
a stento riesco a parlarti
ma i miei occhi e miei sospiri
sono più chiari di qualsiasi
discorso, di ogni retorica
frase che possa dirti quello che sto pensando.
Il tuo viso riflesso sulle onde
di questa riva fa invidia alla luna
anche essa riflessa nelle acque,
decide di lasciare il posto
alla luce dei tuoi occhi,
sei una stella scesa in terra
a travolgermi l'animo
con i tuoi silenzi
e con le tue carezze,
ma il sole si affretta
ad arrivare, l'inizio del giorno
segnerà la tua fine
e sarò di nuovo solo.